header
Castello Molina di Fiemme

Castello Molina di Fiemme: il paese a due piani

Informazioni: APT della Valle di Fiemme, via Fratelli Bronzetti 60 - 30033 Cavalese - Tel: 0462 241111 - Fax: 0462 241199
Altitudine: 953 metri
Abitanti: 2219

Dove  inizia la val di Fiemme, due minuscoli paesi si osservano da vicino, uno disteso sul fondovalle, l’altro sull’alto di una spianata: sono Castello Molina di Fiemme.
Da questo luogo il torrente Avisio, dopo aver percorso il suo tratto più alto, gira a sud per accedree in val di Cembra che lo porterà verso l'Adige.

Castello
La sede del comune è a Castello, importante per le costruzioni rustico-signorili dipinte ad affresco e le fontane monolitiche.
Sull’area dove anticamente si ergeva un castello medievale, demolito dalla popolazione nel ‘300, è stata costruita l’ottocentesca parrocchiale di San Giorgio con il suo alto campanile individuabile da grande distanza. Vicino si trova la vecchia parrocchiale romanica con sulla facciata esterna un affresco risalente al ‘400 riproducente San Cristoforo.

Molina di Fiemme
Molina, un tempo conosciuta per le tante segherie veneziane che lavoravano le abbondanti quantità di legname ricavato dalle vaste foreste circostanti.
Oggi vi si apprezza la Casa Daprà con le facciate ornate con affreschi a tema storico.

Da vedere

Doss Zelòr
Sito archeologico di grande interesse prossimo ai due centri di Castello e di Molina.

Val Cadino
La strada che risale la val Cadino si svolge prima tra i boschi e poi tra i pascoli, per giungere al passo Manghen (2072 m) che unisce la val di Fiemme alla Valsugana.
Il passo è luogo di partenza per camminate tra le cime della catena dei Lagorai.
Una di queste si avvia poi nella laterale valle delle Stue che porta fino al lago delle Stellune (2091 m) e al lago delle Buse, sul lato a nord delle vette del monte Ziolera.
In entrambi i bacini lacustri si trova il salmerino, una varietà ittica superstite al ritiro dei ghiacci avvenuto più di 10 000 anni fa.